La ricetta di queste ciambelline parte da un'idea della mia amica Ketty, io l'ho leggermente modificata, ma il merito di queste bontà è tutto suo!!
Queste ciambelline sono sofficissime e golose al punto giusto, e non hanno nulla da invidiare alle classiche ciambelle fritte.
Ottime servite calde con una buona tazza di caffè!
Ingredienti per circa 10-12 ciambelline
115 ml di latte
30 gr di zucchero semolato + quello per decorare
1 uovo
230 gr di farina manitoba
7 gr di lievito di birra
50 gr di burro morbido
sale q.b.
Sbattete l'uovo con una forchetta e versatelo nella ciotola della planetaria insieme allo zucchero, al latte e al sale. Mescolate bene.
Unite il lievito sbriciolato, metà della farina setacciata. Lavorate l'impasto fino ad ottenere una consistenza omogenea.
Aggiungete il burro poco per volta e lavorate il tutto fino al completo assorbimento.
Quando tutto il burro sarà stato incorporato unite la farina restante.
Lavorate l'impasto sino a renderlo lucido ed elastico e un po' appiccicoso.
Trasferite l'impasto sulla spianatoia e lavoratelo ancora (aggiungete della farina se lo ritenete opportuno, ma non esagerate). L'impasto deve comunque essere morbido
Spennellate una ciotola con dell'olio e mettete l'impasto a lievitare per circa 2 ore (deve raddoppiare).
Trascorso il tempo di lievitazione, lavorate l'impasto delicatamente per farlo sgonfiare.
Stendete una sfoglia, con il mattarello, spessa circa 1 cm e ricavate delle ciambelle (io ho usato un bicchiere e un tappo di una bottiglia).
Sistemate le ciambelle su una teglia foderata con la carta da forno, copritele con un canovaccio umido e fatele lievitare ancora un'ora. Nella foto, le ciambelline sono già lievitate
Infornatele a 180 °C per circa 15/20 minuti.
Spennellate le ciambelline con del burro e passatele nello zucchero semolato.
venerdì 16 gennaio 2015
giovedì 15 gennaio 2015
MEDAGLIONI DI PESCE
Non so vi capita mai, ma io in frezeer ho sempre mille rimasugli di buste di pesce: un po' di merluzzo, un po' di gamberetti, un po' di quello, un po' di quell'altro....
L'altra sera ho preso tutti questi pesci e li ho tritati, ho aggiunto del sesamo e del pangrattato e ho creato dei medaglioni.
Potete servire i medaglioni con un'insalata, delle verdure miste o usarli per farcire un panino.
Ingredienti per 6 medaglioni
400 gr di merluzzo
200 gr di gamberetti
1 zucchina
2 uova
pangrattato q.b.
sesamo q.b.
sale q.b.
olio per friggere q.b.
Frullate il merluzzo e i gamberetti (tutto a crudo) e una zucchina.
Unite al trito le uova.
Aggiungete il pangrattato, il sale e i semi di sesamo e mescolate bene. Non ho definito la quantità di pangrattato perchè dovrete regolarvi man mano: la consistenza dell'impasto deve essere tale da permettervi di fare delle palline.
Fate delle palline e schiacciatele per dare la classica forma del medaglione.
Fateli rassodare in frigo per circa 30 minuti.
Scaldate in una padella l'olio e cuocete i medaglioni. Se volete una cottura più leggera, potete infornare i medaglioni a 200° C per circa 20 minuti.
Serviteli caldi.
L'altra sera ho preso tutti questi pesci e li ho tritati, ho aggiunto del sesamo e del pangrattato e ho creato dei medaglioni.
Potete servire i medaglioni con un'insalata, delle verdure miste o usarli per farcire un panino.
Ingredienti per 6 medaglioni
400 gr di merluzzo
200 gr di gamberetti
1 zucchina
2 uova
pangrattato q.b.
sesamo q.b.
sale q.b.
olio per friggere q.b.
Frullate il merluzzo e i gamberetti (tutto a crudo) e una zucchina.
Unite al trito le uova.
Aggiungete il pangrattato, il sale e i semi di sesamo e mescolate bene. Non ho definito la quantità di pangrattato perchè dovrete regolarvi man mano: la consistenza dell'impasto deve essere tale da permettervi di fare delle palline.
Fate delle palline e schiacciatele per dare la classica forma del medaglione.
Fateli rassodare in frigo per circa 30 minuti.
Scaldate in una padella l'olio e cuocete i medaglioni. Se volete una cottura più leggera, potete infornare i medaglioni a 200° C per circa 20 minuti.
Serviteli caldi.
mercoledì 14 gennaio 2015
JACKET POTATOES VEGETARIANE
Le jacket potatoes sono un tipico antipasto americano, farcite con pancetta e cheddar.
Io, ovviamente non ho resistito e ho creato la versione vegetariana. Ho trovato un aiuto in più leggendo un articolo di Marco Bianchi, lo chef scienziato della fondazione Veronesi.
Ho seguito la sua ricetta dandogli il mio tocco personale.
Bene, allacciate il grembiule...si comincia!
Ingredienti per 4 persone
4 patate
1 cipolla
1 carota
1 gambo di sedano
15 gr di lenticchie rosse
1 cucchiaio di prezzemolo
2 sottilette
olio evo q.b.
sale q.b.
Pulite bene le patate, senza pelarle, e avvolgetele una per una nella carta stagnola. Infornatele a 200°C per circa 40 minuti.
Nel frattempo preparate un soffritto con la cipolla, il sedano e la carota. Fatelo dorare in una padella.
Quando il soffritto sarà pronto aggiungete le lenticchie e cuocetele aggiungendo un po' di acqua.
Fate raffreddare le patate, tagliatele a metà e con uno scavino svuotate un po' il centro. Salatele leggermente.
Create una purea con le lenticchie e il ripieno delle patate e farcite le jacket potatoes. Spolveratele con del prezzemolo.
Aggiungete delle strisce di sottiletta sopra ogni patata.
Infornate a 180° C fino a quando il formaggio non si sarà sciolto.
Io, ovviamente non ho resistito e ho creato la versione vegetariana. Ho trovato un aiuto in più leggendo un articolo di Marco Bianchi, lo chef scienziato della fondazione Veronesi.
Ho seguito la sua ricetta dandogli il mio tocco personale.
Bene, allacciate il grembiule...si comincia!
Ingredienti per 4 persone
4 patate
1 cipolla
1 carota
1 gambo di sedano
15 gr di lenticchie rosse
1 cucchiaio di prezzemolo
2 sottilette
olio evo q.b.
sale q.b.
Pulite bene le patate, senza pelarle, e avvolgetele una per una nella carta stagnola. Infornatele a 200°C per circa 40 minuti.
Nel frattempo preparate un soffritto con la cipolla, il sedano e la carota. Fatelo dorare in una padella.
Quando il soffritto sarà pronto aggiungete le lenticchie e cuocetele aggiungendo un po' di acqua.
Fate raffreddare le patate, tagliatele a metà e con uno scavino svuotate un po' il centro. Salatele leggermente.
Create una purea con le lenticchie e il ripieno delle patate e farcite le jacket potatoes. Spolveratele con del prezzemolo.
Aggiungete delle strisce di sottiletta sopra ogni patata.
Infornate a 180° C fino a quando il formaggio non si sarà sciolto.
martedì 13 gennaio 2015
CREMA DI CECI AROMATIZZATA ALL'ALLORO
I ceci sono definiti la carne dei poveri, perchè ricci di proteine e carboidrati.
Hanno molte proprietà benefiche in quanto ricchi di fibre, di omega 3 e sali minerali.
In questi giorni sto cercando di dare un maggior senso a quello che mangiamo. Capire le proprietà e i benefici che gli alimenti hanno, credo che sia un'ulteriore coccola che possiamo fare al nostro corpo.
La ricetta di oggi è una crema di ceci aromatizzata con il peperoncino e l'alloro, che esalta maggiormente il sapore di questi legumi.
Ingredienti per 2 persone
240 gr di ceci lessati (potete usare quelli in scatola, meglio se cotti al vapore)
2 foglie di alloro
1 spicchio d'aglio
1 peperoncino
1 cucchiaio di panna
1 cucchiaio di parmigiano
50 ml di brodo vegetale
10 gamberi sgusciati
olio evo q.b.
sale q.b.
In una padella versate qualche cucchiaio di olio e fate soffriggere l'aglio e il peperoncino.
Quando l'olio si sarà aromatizzato a dovere aggiungere i ceci e fateli insaporire per qualche minuto. Unite poi le foglie di alloro spezzettate.
Frullate i ceci (togliete l'aglio e il peperoncino) unendo la panna, il brodo e il parmigiano.
Assaggiate ed eventualmente regolate di sale.
Rimettete la crema nella padella, aggiungete dell'olio crudo e fatela sobollire fino a renderla densa.
In un'altra padella saltate i gamberi con uno spicchio d'aglio e l'olio. Se volete potete sfumarli con del vino bianco.
Questa crema è buona anche fredda.
Hanno molte proprietà benefiche in quanto ricchi di fibre, di omega 3 e sali minerali.
In questi giorni sto cercando di dare un maggior senso a quello che mangiamo. Capire le proprietà e i benefici che gli alimenti hanno, credo che sia un'ulteriore coccola che possiamo fare al nostro corpo.
La ricetta di oggi è una crema di ceci aromatizzata con il peperoncino e l'alloro, che esalta maggiormente il sapore di questi legumi.
Ingredienti per 2 persone
240 gr di ceci lessati (potete usare quelli in scatola, meglio se cotti al vapore)
2 foglie di alloro
1 spicchio d'aglio
1 peperoncino
1 cucchiaio di panna
1 cucchiaio di parmigiano
50 ml di brodo vegetale
10 gamberi sgusciati
olio evo q.b.
sale q.b.
In una padella versate qualche cucchiaio di olio e fate soffriggere l'aglio e il peperoncino.
Quando l'olio si sarà aromatizzato a dovere aggiungere i ceci e fateli insaporire per qualche minuto. Unite poi le foglie di alloro spezzettate.
Frullate i ceci (togliete l'aglio e il peperoncino) unendo la panna, il brodo e il parmigiano.
Assaggiate ed eventualmente regolate di sale.
Rimettete la crema nella padella, aggiungete dell'olio crudo e fatela sobollire fino a renderla densa.
In un'altra padella saltate i gamberi con uno spicchio d'aglio e l'olio. Se volete potete sfumarli con del vino bianco.
Questa crema è buona anche fredda.
lunedì 12 gennaio 2015
PANE ARABO CON ESUBERO DI PASTA MADRE
Buon lunedì a tutti!
Il pane arabo è un pane tipico della cucina medio-orientale. Viene cotto in forni di terracotta e in fase di cottura il calore fa si che il pane crei una sorta di tasca, vuota, priva di mollica.
Io ho preparato il pane arabo con l'esubero di pasta madre, cioè la parte di lievito non rinfrescata. Se non avete il lievito madre potete usare il lievito di birra nella dose di 10 gr. Ovviamente i tempi di lievitazione saranno molto più brevi di quelli che vi ho indicato qui di seguito.
Ingredienti per 6 pani
600 gr di manitoba
300 ml di acqua
200 gr di lievito madre
1 cucchiaino di miele
1 cucchiaino di sale
semola rimacinata q.b.
La cosa fondamentale è far acclimatare la vostra pasta madre: tirate fuori un paio di ore prima il vostro lievito.
Sciogliete l'esubero di pasta madre con acqua tiepida e miele. Io per farlo ho frullato il tutto con un frullatore ad immersione.
Aggiungete la farina e il sale e impastate fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo. Se usate l'impastatrice lavorate il tutto fino ad arrivare all'incordatura del panetto (ci vorranno circa 5-6 minuti).
Mettete l'impasto in una ciotola e copritelo con della pellicola trasparente e fatelo lievitare per circa 3 ore (almeno fino al raddoppio).
Ora, prendete il vostro impasto e dividetelo in sei palline di ugual peso.
Stendete ogni pallina in modo sottile (non troppo, altrimenti non si gonfieranno in cottura).
Foderate una teglia con della carta da forno e spolveratela con della semola rimacinata. Mettete le vostre sfoglie, spolverate anche loro di semola e fatele lievitare per altre 2 ore.
Infornate a 250°C per 10-15 minuti: non ci vuole molto tempo per cuocere il pane arabo. Il bello di questo pane è che si gonfierà a vista d'occhio.
Fatelo raffreddare su una gratella.
Una volta raffreddato conservatelo in un sacchetto di tela.
Ecco l'interno.
Il pane arabo è un pane tipico della cucina medio-orientale. Viene cotto in forni di terracotta e in fase di cottura il calore fa si che il pane crei una sorta di tasca, vuota, priva di mollica.
Io ho preparato il pane arabo con l'esubero di pasta madre, cioè la parte di lievito non rinfrescata. Se non avete il lievito madre potete usare il lievito di birra nella dose di 10 gr. Ovviamente i tempi di lievitazione saranno molto più brevi di quelli che vi ho indicato qui di seguito.
Ingredienti per 6 pani
600 gr di manitoba
300 ml di acqua
200 gr di lievito madre
1 cucchiaino di miele
1 cucchiaino di sale
semola rimacinata q.b.
La cosa fondamentale è far acclimatare la vostra pasta madre: tirate fuori un paio di ore prima il vostro lievito.
Sciogliete l'esubero di pasta madre con acqua tiepida e miele. Io per farlo ho frullato il tutto con un frullatore ad immersione.
Aggiungete la farina e il sale e impastate fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo. Se usate l'impastatrice lavorate il tutto fino ad arrivare all'incordatura del panetto (ci vorranno circa 5-6 minuti).
Mettete l'impasto in una ciotola e copritelo con della pellicola trasparente e fatelo lievitare per circa 3 ore (almeno fino al raddoppio).
Ora, prendete il vostro impasto e dividetelo in sei palline di ugual peso.
Stendete ogni pallina in modo sottile (non troppo, altrimenti non si gonfieranno in cottura).
Foderate una teglia con della carta da forno e spolveratela con della semola rimacinata. Mettete le vostre sfoglie, spolverate anche loro di semola e fatele lievitare per altre 2 ore.
Infornate a 250°C per 10-15 minuti: non ci vuole molto tempo per cuocere il pane arabo. Il bello di questo pane è che si gonfierà a vista d'occhio.
Fatelo raffreddare su una gratella.
Una volta raffreddato conservatelo in un sacchetto di tela.
Ecco l'interno.
venerdì 9 gennaio 2015
CREMA LEGGERA ALL'ARANCIA
Questa ricetta sa di passato, di ricordi e di infanzia.
Era "il budino" che mi faceva da piccola mia mamma. Una crema densa aromatizzata all'arancia (a volte anche al limone).
Si prepara in poco tempo, ed è un ottimo rimedio per un fare un dolce dell'ultimo minuto.
Molto buona anche come crema per farcire le torte.
Vi lascio la ricetta....ci si legge lunedì!
Ingredienti
240 gr di latte
50 gr di succo di arancia
60 gr di zucchero
2 tuorli
30 gr di amido
Spremete l'arancia e versate il succo in un pentolino. Aggiungete il latte e portate a bollore.
Nel frattempo mettete in una ciotola i tuorli e lo zucchero.
Lavorate il tutto fino ad ottenere un composto spumoso.
Aggiungete la maizena e fate amalgamare bene.
Versate questa crema nel pentolino dove avete fatto bollire il latte.
Rimettete il tutto sul fornello e mescolate fino a far addensare.
Fate raffreddare e servite con delle striscioline di scorza d'arancia.
giovedì 8 gennaio 2015
CREMA DI ZUCCA CON CASTAGNE PICCANTI
Ieri curiosando sul web mi sono imbattuta in un sito dove venivano elencate le mille proprietà delle castagne.
E' un ottimo aiuto per chi soffre di anemia, è un antinfiammatorio natural, indicato per chi si deve riprendere dall'influenza.
Poco indicata per chi segue una dieta, ma se usata nelle giuste dosi riesce a conferire completezza ai piatti.
Ho usato le castagne per completare una semplice crema di zucca, aromatizzandole con del peperoncino e della crema di aceto balsamico.
Ingredienti per 2 persone
Per le castagne
125 gr di castagne bollite
1/2 peperoncino fresco
1 cucchiaio di crema di aceto balsamico
sale e pepe q.b.
Per la crema di zucca
350 gr di polpa di zucca
80 gr di patate
1 spicchio di aglio
1 cipolla rossa
brodo vegetale q.b.
sale q.b.
noce moscata q.b.
olio evo q.b.
Tagliate a dadini le castagne.
Pulite il peperoncino togliendo i filamenti interni e i semi e riducetelo a striscioline.
Mettete in una ciotola le castagne e il peperoncino e condite il tutto con la crema di aceto, sale e pepe e lasciate a macerare il tutto per circa 30 minuti.
Nel frattempo preparate la crema di zucca.
Tagliate grossolanamente una cipolla e fatela soffriggere con un po' di olio e uno spicchio d'aglio.
Aggiungete poi una dadolata di zucca e patate e fate insaporire per qualche minuto.
Versate del brodo e portate a cottura.
Regolate di sale, aggiungete un pizzico di noce moscata e frullate il tutto.
Impiattate aggiungendo le castagne aromatizzate.
E' un ottimo aiuto per chi soffre di anemia, è un antinfiammatorio natural, indicato per chi si deve riprendere dall'influenza.
Poco indicata per chi segue una dieta, ma se usata nelle giuste dosi riesce a conferire completezza ai piatti.
Ho usato le castagne per completare una semplice crema di zucca, aromatizzandole con del peperoncino e della crema di aceto balsamico.
Ingredienti per 2 persone
Per le castagne
125 gr di castagne bollite
1/2 peperoncino fresco
1 cucchiaio di crema di aceto balsamico
sale e pepe q.b.
Per la crema di zucca
350 gr di polpa di zucca
80 gr di patate
1 spicchio di aglio
1 cipolla rossa
brodo vegetale q.b.
sale q.b.
noce moscata q.b.
olio evo q.b.
Tagliate a dadini le castagne.
Pulite il peperoncino togliendo i filamenti interni e i semi e riducetelo a striscioline.
Mettete in una ciotola le castagne e il peperoncino e condite il tutto con la crema di aceto, sale e pepe e lasciate a macerare il tutto per circa 30 minuti.
Nel frattempo preparate la crema di zucca.
Tagliate grossolanamente una cipolla e fatela soffriggere con un po' di olio e uno spicchio d'aglio.
Aggiungete poi una dadolata di zucca e patate e fate insaporire per qualche minuto.
Versate del brodo e portate a cottura.
Regolate di sale, aggiungete un pizzico di noce moscata e frullate il tutto.
Impiattate aggiungendo le castagne aromatizzate.
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